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Build your space time

La C-School è stata lanciata pubblicamente da Diotima Society durante il C-Festival a Linz (Austria) nel Settembre 2014.
Da allora la proposta di questo approccio in diversi contesti e luoghi ha generato una serie di percorsi che stanno costruendo una rete di progetti e di sedi.

Tra questi citiamo

  • Il tema dell’innovazione dell’accademia e della terza missione dell’università è motivo della convenzione firmata nel gennaio 2018 con la CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Ciò apre la strada ad accordi specifici con singole università, campus e centri di ricerca, con interesse a una contaminazione transdisciplinare anche radicale, a curare Atelier nei loro territori e a valorizzare i legami con l’economia, la cultura, la finanza, attraverso la metodologia e gli strumenti della C-School:
    • Con UPO – Università del Piemonte Orientale è stato stabilito un partenariato pubblico-privato, denominato Novara Scholè, insieme al Comitato d’Amore casa bossi Casa Bossi (sede storica e rappresentativa dell’architettura antonelliana, nata a Novara), per promuovere un processo di rigenerazione urbana, sviluppando tematiche avanzate in grado di connotare il polo novarese come nucleo di innovazione; la domanda aperta che innesca questo percorso è la medicina di precisione, le sue potenzialità, il suo impatto sulle persone, sul business della salute, sui sistemi di welfare.
    • Con l’Università di Genova è stata stabilita una convenzione quadro orientata alla collaborazione sulle politiche di innovazione e di sviluppo territoriale, con particolare riferimento al design delle infrastrutture critiche;
    • Con il Centro di Competenza START 4.0 di Genova, focalizzato sulle infrastrutture strategiche, è in corso un programma basato sul metodo dei “Sette percorsi” e orientato ad assistere la trasformazione “Dalle Aziende agli Ecosistemi”.
    • Con l’Università Aldo Moro di Bari è stata stabilita una convenzione quadro focalizzata sul Centro di Eccellenza di Ateneo per l’Innovazione e la Creatività e orientata allo sviluppo di temi strategici per il territorio pugliese.
    • Con l’Università degli Studi del Molise è stata stabilita una convenzione quadro per creare una C-School sul tema delle “forme innovative di interazione valorizzante del Paesaggio”; dedicato allo stesso tema si svolge un Master, che focalizza il paesaggio come snodo tra il patrimonio materiale e immateriale di un territorio, per capire come il suo valore si forma e si propaga.
    • Ulteriori convenzioni sono in fase di finalizzazione con altre Università
  • Euregio Atelier, varato col meeting Polis Europa a Merano il 22 e 23 aprile 2016 nella sua prestigiosa sede di Castel Tirolo, è frutto della collaborazione di Diotima Society con l’Euroregione Trentino – Sud Tirolo – Tirolo; il tema di partenza è l’Europa, sistema complesso, con i suoi territori, il loro significato il loro ruolo futuro come poli identitari e interattivi, nuovi protagonisti della coesione europea e della crescita sostenibile; il meeting si ripete ogni anno, in aprile, ed è accompagnato da altre iniziative volte a coinvolgere la popolazione e gli stakeholder del territorio dell’asse Monaco-Verona; si avvale del pieno coinvolgimento dei governi e delle università del Trentino-Alto Adige e del Land Tirolo, nonché della collaborazione col Forum di Alpbach (A), in cui vengono presentati gli atti dei meeting.
  • Il Futuro dei Saperi Politecnici è un progetto in collaborazione con la Fondazione Fabbri di Pieve di Soligo (Marca Trevigiana), orientato a immaginare come si potranno riconfigurare questi saperi, legati a una visione del mondo di matrice illuminista e consolidatasi tra 800 e 900, di fronte alle trasformazioni radicali della nostra epoca. Collaborano al progetto il Centro Europa Ricerche di Roma, la Fondazione Giannino Bassetti di Milano, e altri importanti partner stanno entrando entreranno nel programma.
  • Il Campus del Paesaggio, in cui Diotima Society ha operato con il Parco Nazionale del Gran Sasso, l’Università dell’Aquila, e altri partner accademici e tecnologici, approfondisce il tema del futuro dei parchi e delle aree protette, e quello dello sviluppo del patrimonio storico e ambientale in contesti segnati da eventi traumatici, come i terremoti; punta su un importante esperimento in cui la digitalizzazione del territorio diventa la condizione per la sua patrimonializzazione come sistema aggregatore di valori, localmente e globalmente; rappresenta un esperimento di grande importanza per la sua innovatività e replicabilità.
  • KIBSlab, creato ad Elea (Salerno) con la Fondazione Alario, inaugurato l’8 aprile 2016 col supporto della Regione Campania, coinvolge accademie e istituzioni; a partire da un territorio come il Cilento, caratterizzato da un potenziale naturalistico (biodiversità) e culturale di grande rilievo, punta a ridefinire i futuri modelli del lavoro, in particolare quelli basati su saperi taciti.

La C-School infine collega la sua rete a eventi e istituzioni lungo un proprio percorso, in cui si intrecciano i principali driver di cambiamento della nostra contemporaneità:

  • La digitalizzazione (hackathon sull’Internet of Things al Festival della Conoscenza 2016 di Udine)
  • Il cambiamento della città (meeting alla Triennale di Milano sul tema “Abitare la metropoli, abitare la Terra”, settembre 2016)
  • Il ruolo del terzo settore negli interventi strutturali e di impatto sociale (Triennale di Milano, novembre 2016)
  • Lo sviluppo del patrimonio culturale (contributo al G7 della Cultura di Firenze 2017, con Icomos-Unesco)
  • L’evoluzione dei sistemi di education (partecipazione al G7 delle Università di Udine 2017, e ai successivi “Magnifici Incontri” del 2018 e 2019)
  • Le nuove sfide poste alla politica e al policy-making, e l’evoluzione del rapporto tra economia, politica e diritto (partecipazione ai Saloni della Giustizia dal 2016, e lancio di una Scuola di Epipolitica al Salone della Giustizia di Roma 2017, con la collaborazione di fondazioni storico-politiche, esponenti di istituzioni politiche e giuridiche, operatori nell’intermediazione tra economia e politica).